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Accessibilità

Accesso ai disabili 

L’ingresso principale del museo è accessibile dai disabili motori. E’ possibile usufruire del prestito gratuito di sedie a rotelle.
L'apertura delle porte dell’ingresso è a spinta manuale. Il museo è dotato di ascensore, provvisto di numerazione in braille sui pulsanti interni ed esterni.

L'accesso al Museo è gratuito per ogni disabile e per il suo accompagnatore.

 

CAA - Cintola ad alta accessibilità

Il Museo di Palazzo Pretorio, in collaborazione con CoopCulture, ha elaborato un progetto per permettere che la fruizione dei servizi possa essere pienamente accessibile. La sala dedicata alla Sacra Cintola che racchiude la trecentesca predella di Bernardo Daddi viene dotata di strumenti di supporto alla comunicazione che possano soddisfare le esigenze di persone con bisogni comunicativi complessi o necessità di semplice supporto alla comunicazione e alla comprensione.

Il progetto CAA, tra i primi messi a punto in Italia da un'istituzione museale e operativo dal settembre 2016, è pensato per agevolare e accogliere quei visitatori con bisogni comunicativi complessi che manifestano difficoltà di lettura e apprendimento: utenti con disabilità cognitive (autismo, dislessia, disgrafia), bambini normodotati in età prescolare o bimbi stranieri che devono ancora approcciarsi alla lingua italiana, adulti con patologie che inibiscono la capacità di lettura e comprensione. Il Museo, custode della memoria di un territorio con la sua collezione di capolavori che spaziano dal Trecento al Novecento, è dotato di specifici strumenti di comunicazione LIS e CAA. La predella di Bernardo Daddi con le Storie della sacra cintola, il Polittico di Giovanni da Milano, la Natività con San Vincenzo Ferrer e Tobiolo e l’angelo Raffaele, sono alcuni dei capolavori fruibili grazie allo strumento della comunicazione aumentativa alternativa.

Il progetto di avvale del patrocinio di Usl Toscana Centro e Isaac (Società internazionale per la comunicazione aumentativa alternativa), oltreché della collaborazione con l’Ens (Ente Nazionale Sordi).  

Baby Pit Stop 

All'interno dell'aula didattica è allestito un "Baby pit stop" con poltrona e fasciatoio a disposizione dei visitatori del Museo. Un angolo colorato per cambiare e allattare i più piccoli in assoluta comodità, incorniciato dai disegni ispirati alle opere del Museo e realizzati dai piccoli visitatori che partecipano alle attività di laboratorio. Così d'ora in poi tante mamme che desiderano visitare una mostra o scoprire le meraviglie della collezione permanente possono farlo tranquillamente senza avere il pensiero del cambio pannolino ai figli: uno spazio riservato e utilizzabile per i visitatori durante l'orario di apertura del Museo che si rivela così sempre più a prova di neonato e bambino.

Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0574 1934996.